Nessun risarcimento per la perdita dell’animale di affezione: la conferma del Giudice di Catanzaro

Il diritto al risarcimento del danno non riveste natura punitiva, ma deve essere correlato alla prova del concreto pregiudizio economico asseritamente subìto dal danneggiato. Il potere discrezionale di liquidare il danno in via equitativa configura non un giudizio di equità, ma un giudizio di diritto caratterizzato dalla cosiddetta equità giudiziale correttiva e integrativa, la quale non ricomprende anche l’accertamento del pregiudizio della cui liquidazione si tratta. Nel caso concreto della perdita dell’animale di affezione, poi, non sussiste un’ingiustizia costituzionalmente qualificata e non può pertanto essere concessa una somma a titolo di danno non patrimoniale. Tribunale di Catanzaro, 5 maggio 2011.

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare il sito accetti i termini e le condizioni previste per l'utilizzo dei cookie.

> Leggi di più

You have declined cookies. This decision can be reversed.

You have allowed cookies to be placed on your computer. This decision can be reversed.