Circolazione del ciclomotore con a bordo due persone: cooperazione colposa di conducente e trasportato

Qualora la messa in circolazione dell’autoveicolo in condizioni di insicurezza ( e tale è la circolazione di un ciclomotore con a bordo due persone in violazione dell’art. 170 cod. strada), sia ricollegabile all’azione o omissione non solo del trasportato, ma anche del conducente (che prima di iniziare o proseguire la marcia deve controllare che essa avvenga in conformità delle normali norme di prudenza e sicurezza), fra costoro si è formato il consenso alla circolazione medesima con consapevole partecipazione di ciascuno alla condotta colposa dell’altro ed accettazione dei relativi rischi; pertanto, in caso di eventi dannosi si verifica un’ipotesi di cooperazione nel fatto colposo, cioè di cooperazione nell’azione produttiva dell’evento (diversa da quella in cui distinti fatti colposi convergano autonomamente nella produzione dell’evento) (Cass. Civ., 22 maggio 2006, n. 11947). Cass. Civ., sez. III, sent. 6.03-2012, n, 3447.

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